Si torna finalmente nei boschi, a segnare piante con i boscaioli: pratica antica che tanto (MA TANTO TANTO!!) farebbe bene a pseudo forestali moderni seduti in vari corsi di Torino e circondario.

A pensare alla nuova legge forestale e a quanto seguirà c'è da mettersi le mani nei capelli, meglio godersi il sole che filtra tra le chiome e il volo di un rapace che rompe l'aria.
La linea taglia il bosco per circa 400 metri, il cordone influenza la selvicoltura e non viceversa.

Con il boscaiolo si discute su quali piante tagliare, ma la sua esperienza e sensibilità verso il bosco è tale che mi sento quasi un bòcia.

Un cavo in mezzo ai boschi, scarponi ai piedi e foto col telefonino: tutto come prima, tutto come deve essere. Un forestale e un boscaiolo modellano insieme un bosco di faggi.