Molto spesso quando si parla di allevatori in montagna esce la questione dei contributi.
Sono questi che permettono di vivere all’agricoltore?
Sono degli aiuti assistenziali o un’indennità in favore della montagna?
Analizziamo la situazione di una giovane allevatrice delle nostre montagne:
Ne parlavo già qui di lei poverina....
Poniamo che il vecchio nonno si sia rotto di stare dietro a Nebbia e alle capre, ecco allora:
PSR – Misura 112 – sostegno all’insediamento di giovani agricoltori
La Misura prevede l'incentivazione dell' insediamento di giovani nelle aziende agricole, nonché l'adeguamento strutturale delle aziende successivamente all'insediamento, mediante l'erogazione di un sostegno economico (Premio di insediamento).
Heidi deve:
avere una età inferiore a 40 anni al momento della presentazione della domanda (ha appena compiuto 30 anni);
insediarsi come capo dell'azienda (alla faccia di Peter…)
possedere conoscenze e competenze professionali adeguate
presentare un piano aziendale per lo sviluppo della attività agricola, in questo caso allevamento caprino
Può fare tutto da sola o affidarsi ad un CAA per l’apertura del fascicolo aziendale e inviare la domanda telematica, se ne è capace
La stalla del nonno è ormai fatiscente, come fare?
Misura 121 - Ammodernamento delle aziende agricole
La Misura prevede la concessione di un sostegno (sotto forma di un contributo in conto capitale sulla spesa ammessa) per la realizzazione di interventi di ammodernamento delle aziende agricole.
Idem come sopra: anche qui prima si fa la domanda, poi l’investimento, si paga tutto e dopo arriva il contributo.
Heidi è una buona imprenditrice, vuole valorizzare la sua produzione:
Misura 132 - Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare
Valorizzare le produzioni di qualità, assicurare i consumatori sulla qualità dei prodotti o dei processi produttivi in quanto sono il risultato della partecipazione dei produttori ai sistemi di qualità oggetto del sostegno, incrementare il valore aggiunto di tali prodotti, sostenere e incentivare la partecipazione degli agricoltori ai "sistemi di qualità
Siamo ancora lontani dall’importo massimo finanziabile per i primi 3 anni?? La stalla ha alzato la soglia di contributo, meglio soprassedere… niente pratica.
Un aiutino per le razze in via di estinzione?? Dopo che tutto il mondo sa che allevi Saanen?? Meglio di no…
Finalmente l’indennità per la montagna:
L'indennità compensativa è un premio concesso agli agricoltori operanti nelle zone montane per controbilanciare almeno in parte gli svantaggi a cui è soggetta l'attività agricola in tali zone
L'indennità è concessa per ettaro di SAU ad agricoltori che:
coltivino almeno 3 ha di SAU (evvai i terreni del nonno!!)
si impegnino a proseguire l'attività agricola in una zona svantaggiata per almeno un quinquennio a decorrere dal primo pagamento (niente scuola!).
ottemperino, nell'insieme della loro azienda, ai requisiti obbligatori di cui agli art. 4 e 5 e agli allegati III e IV del reg. (CE) n. 1782/2003 (Condizionalità)
operino stabilmente nelle zone svantaggiate, con l'eccezione dell'agricoltore che, dopo aver utilizzato l'alpeggio, trasferisce il bestiame per il restante periodo dell'anno nelle zone di collina e/o di pianura. Nel caso in cui l'attività nelle zone montane sia inferiore ai 180 giorni l'entità del premio verrà ridotta e rapportata al periodo di effettiva permanenza nelle zone svantaggiate;
non superino il limite di età pensionabile (60 anni per le donne, 65 anni per gli uomini) (ecco perché il nonno ha mollato…)
non siano titolari di trattamenti pensionistici fatta eccezione per la pensione di reversibilità (non prendere tu la pensione del nonno!!)
Misura 215 - Pagamenti per il benessere animale
La misura promuove la diffusione di tecniche di allevamento che migliorano il benessere degli animali al di là di quelle che sono le condizioni minime previste dalla normativa vigente e dal regime di condizionalità di cui al regolamento CE n. 1782/2003. Si prevede di migliorare le condizioni di benessere animale attraverso impegni che ricadono in una o più delle 4 macroaree sotto indicate:
Sistemi di allevamento e di stabulazione;
Controllo ambientale (luminosità, ventilazione, temperatura);
Alimentazione e acqua di abbeverata;
Igiene, sanità e aspetti comportamentali degli animali riconducibili ai sistemi di allevamento.
Heidi comincia ad essere invasa dalla carta, alla faccia della domanda telematica che tanto deve stampare, dai debiti, dalle preoccupazioni che derivano dal dover mantenere gli impegni per 5 anni, sennò perde tutto.
E poi arriva la PAC e il disaccoppiamento dell’aiuto:
mettiamo dentro le superfici a pascolo.
“Questa però ha il 20% di tara!” eccerto, il nonno, ormai logorato dagli anni non ha più pulito ed è venuto su il bosco! E poi aveva affittato il terreno a Peter: anomalia! Errore bloccante e la domanda non parte entro il termine previsto! Concedono una proroga??
E le quote latte, per quelle tre fris… ehm… brune alpine??
Un momento, questa è svizzera! Non prende un euro!!