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lunedì, 30 luglio 2007
E' camminando per le valli, vuoi per lavoro o per diletto, che capisci come gira il mondo e come quello del marghè sia un lavoro duro.
Quando poi i cinghiali decidono di venire a trovarti sui pascoli tutto si fa più difficile...



Da lontano tutto sembra normale...



... invece....



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categoria:animali, alpeggi
mercoledì, 25 luglio 2007
Dopo 10 mesi di patimenti, è arrivato alla fine il corso per Operatore Forestale.
Sotto gli attenti occhi dei commissari di esame, i 10 giovani futuri boscaioli si sono dati da fare nella Foresta Regionale della Valle Sessera.


Fabio rifinisce il taglio


Taglio di diradamento e relativo allestimento in una fustaia di abete rosso è stata la prova da superare per ottenere la qualifica da Operatore Forestale.


Crozzo depezza sotto gli attenti occhi del sottoscritto casco-munito

Alla fine, tutti promossi, anche se le ultime piante hanno faticato un pò a venire giù, ma la colpa è.... del bosco troppo fitto.


Giordano ai cunei

L'abbattimento di un albero non è una cosa così scontata: bisogna valutare molte cose, dai possibili ostacoli all'inclinazione della pianta e per ogni caso c'è un modo di tagliare diverso, in particolare quando si fa la tacca di direzione.
Profonda per piante storte, più regolare per le piante dritte ecc...


Uso del tirfor

In alcuni casi è invece necessario l'uso del tirfor... non è certo un lavoro semplice!


Foto di gruppo

Alla fine tutti contenti!
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categoria:boscaioli, valle sessera
lunedì, 23 luglio 2007
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categoria:fiori
giovedì, 19 luglio 2007
Martedì la sveglia è all'alba: devo andare nell'anvers a vedere i canaloni di valanga. Non è che abbia molta voglia: dal rifugio si vede che il posto è brutto.
Devo risalire fino da Delfo e da lì un vecchio sentiero, ormai solo più per gli animali, mi avrebbe condotto fino sopra a Carcoforo.



Il sole rischiara l'andrit, da me non arriva. Il sentiero  è ormai quasi scomparso, mangiato dalla vegetazione; le tracce del cinghiale sono fresche e dicono che abbiamo scelto lo stesso itinerario: speriamo non torni indietro!



Arrivo al primo alpeggio, ormai invaso dal romice: non era comunque un bel pascolo. In lontananza due caprioli e due camosci mi vedono e scappano: maledetti portatori di zecche...

Il primo croess  è piuttosto profondo:
bisogna finire sempre nel brutto!



Laggiù si vede il secondo alpeggio: ma come ci portavano gli animali? Avendo conosciuto l'indisciplina dei vitelli, non credo proprio che si potesse attraversare l'impluvio con le bestie. Forse con le capre?

L'alpeggio ha il tetto nuovo, è quatato a lamiera: mi sembra un pò uno spreco. Chi ci arriva quassù?



Da qui si vede bene da dove partono le valanghe: un pò di foto, poi vedremo cosa fare. Sono ormai le 9, ma nell'anvers il sole non è ancora arrivato.



Per scendere, la direttissima sopra il paese è sconsigliata... mi tocca tornare indietro, speriamo di non incrociare il cinghiale.



L'alpeggio di Delfo è ormai al sole, tutti sono pronti per una nuova giornata: faccio un salto a salutare, il marghè mi aspetta già con una tazza di caffè.

 
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categoria:montagna, boschi, valsesia, alpeggi
mercoledì, 18 luglio 2007
Primo giro nei boschi di Carcoforo.
Lunedì sera, complice il concerto dei Pooh sotto casa, ho pensato di salire in Val d'Egua e iniziare i sopralluoghi per i boschi di protezione del Comune, con pernotto strategico antiFacchinetti al Rifugio Boffalora.



Il vallone d'Egua è uno dei più belli della Valsesia: è tutto larice, frutto della "gestione" passata che l'ha favorito rispetto all'abete bianco.

Naturalmente non ho resistito al richiamo dei pascoli, così sono salito verso l'Alpe.







Da lontano ho visto una figura chiamarmi; pensavo fosse il sindaco - guardiaparco che mi salutava, invece era il marghè. L'ho raggiunto e abbiamo subito iniziato a chiacchierare come se ci conoscessimo da tempo.
Delfo ha 59 mucche da carne e un bellissimo alpeggio ristrutturato a nuovo.
"Ho portato su la lavatrice" mi ha detto con molto orgoglio.
Sta su con la moglie e due bambini. Oltre alle mucche ha anche le pecore che però erano su in alto. Non credo ci sia molta erba in su, verso il colle. La scorsa settimana c'erano 4 gradi e sulle punte ha dato una spruzzatina di neve.



Verso sera mi sono congedato e sono sceso al Rifugio. Cena con i sindaci e con i futuri forestali che stanno facendo il piano di pascolo (Delfo non mi sembrava convinto in proposito...).
Dopo le grappe, subito a dormire, l'indomani sveglia all'alba per andare a vedere l'altro versante, l'anvers, da dove d'inverno cadono le valanghe. Forse ci sarà da rimboschire.

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categoria:montagna, boschi, valsesia, alpeggi
venerdì, 13 luglio 2007

A Cellio, vicino a Borgosesia, alcune persone hanno dato vita ai "Vecchi mestieri", con l’intento di recuperare e conservare quelle usanze e tradizioni perno della cultura popolare. In questo modo, quelle stesse persone che avevano appreso dai loro padri le antiche tecniche artigianali, hanno ripreso in mano gli attrezzi e gli utensili originali, ricreando uno spaccato della vita del tempo che fu. Falegname, arrotino, materassaio, ciabattino sono alcune delle figure che stanno scomparendo e che sono nuovamente presenti in questo luogo dove sembra che i tempo si sia fermato.



I vecchi mestieri del gruppo di Cellio alla festa di Boccioleto








 

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categoria:montagna, tradizioni, valsesia
mercoledì, 11 luglio 2007


La filiera forestale in Piemonte...
postato da: JohnDeere alle ore 14:59 | Permalink | commenti (6)
categoria:
martedì, 10 luglio 2007
Dopo una settimana e pussa di lavoro lascio la verde (ancora per poco, visto le martellate che abbiamo fatto) Valle Sessera per fare rotta sui boschi della Valsesia.
Sono stato molto contento di aver lavorato nel posto in cui qualche anno addietro mi sono cimentato nella tesi di laurea (faggio...). Se non altro mi è stata utile.



Biella dalla panoramica Zegna


Una delle cose belle della Valle Sessera è il rododendro: un bosco fiorito rispetto a uno pieno di rovi è ben altra cosa!



Valle Sessera dal Bocchetto



Un pò di abete, dopo tanto faggio...

Purtroppo non sono riuscito a vedere la Bòja d'Or, scarabeo endemico di queste zone.


La pecceta: prima pianta a destra pronta al taglio



Chiome



Orchis maculata



Tempo fa era nata l'idea di tutelare la zona istituendo un Parco Naturale: è un peccato che non l'abbiano fatto, avrebbe tutti i crismi per esserlo, molto più di altri posti!
postato da: JohnDeere alle ore 16:50 | Permalink | commenti (5)
categoria:boschi, valle sessera
lunedì, 09 luglio 2007

Ieri grande successo per il Pentathlon del Boscaiolo a Scopello. Nonostante fossi un pò pessimista, alla fine tutto esaurito! 12 squadre (7 professioniste, 5 "locali") si sono date battaglia nelle 5 prove.

Taglio della rondella

Il sottoscritto è stato messo a fare il cronoman del taglio con l'accetta, ma la movimentazione dei tronchi è stata veramente estenuante. Poi, purtroppo siamo in Italia, dagli "spalti" sono arrivate le contestazioni all'arbitro per un presunto diverso trattamento ai concorrenti: cmq se un tronco è più grosso, va da sè che cambia il punteggio rispetto a chi accetta un bion più piccolo...

Sramatura - taglio dei pioli

 

La squadra composta dai miei fidati corsisti ha vissuto due exploit, vincendo la gara di taglio della rondella e quella dello zappino.

Abbattimento

 

Tra i professionisti, il già 2 volte campione italiano Carlo di Tiglieto ha dato una dimostrazione di abilità sbalorditiva nel taglio dei pioli, tagliandoli tutti (quando generalmente si supera di poca la metà), con un gesto atletico e di precisione davvero notevole.

Alla fine premi per tutti, vincitori e vinti, ma soprattutto molta soddisfazione per una manifestazione davvero ben riuscita.

postato da: JohnDeere alle ore 08:58 | Permalink | commenti (1)
categoria:valsesia, boscaioli
venerdì, 06 luglio 2007



Quel bastardo del tipografo è il bostrico, il coleottero scolitide Ips typographus che mi fa morire le poche conifere che mi trovo davanti.
Il bellissimo disegno sul tronco è dato dalle gallerie che mamma tipografa fa per deporre le sue uova. Il bostrico colpisce piante stressate, quindi su abeti rossi cresciuti tutti vicini bisogna diradare con calma...
postato da: JohnDeere alle ore 18:11 | Permalink | commenti
categoria:boschi