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lunedì, 23 luglio 2007
postato da: JohnDeere alle ore 11:27 | Permalink | commenti
categoria:fiori
mercoledì, 04 luglio 2007

 

Sono un pò in ritardo rispetto al 24 giugno, giorno di San Giovanni, in effetti è già un pò appassito, ma il giglio a lui dedicato, trovato tra i prati e non quello della varietà coltivata, fa sempre la sua figura...

postato da: JohnDeere alle ore 13:43 | Permalink | commenti (3)
categoria:fiori
lunedì, 21 maggio 2007

 

 

Il Genepy è uno dei più conosciuti liquori delle Alpi Occidentali. Ha un profumo intenso che racchiude in sé gli aromi della montagna. Il colore naturale è giallo, tendente al verde quando invecchia. A volte capita che si formi sul fondo un sedimento più opaco e denso del liquore, segno della buona qualità del prodotto fatto artigianalmente, e a me viene sempre!

Generalmente si intendono per Genepy le piccole piantine del genere Artemisia (Artemisia glacialis e Artemisia genepi) che si sviluppano durante la stagione estiva. L'Artemisia genepi è detta anche Genepy maschio: è quella più piccola, ed ha un'infiorescenza compatta grigio-gialla; l'Artemisia glacialis, il Genepy femmina, ha dimensioni maggiori ed un'infiorescenza giallastra a più teste. Il Genepy maschio, col suo profumo inconfondibile, è di gran lunga il più aromatico e presenta la più alta concentrazione di principi attivi.

La tradizione montanara ha da lungo tempo riconosciuto le numerose azioni benefiche di queste specie, usate per le loro proprietà diuretiche, febbrifughe, vermifughe e antisettiche. Per tali motivi il Genepy è da moltissimo tempo conosciuto dai montanari che per generazioni hanno tramandato ricette di infusi e liquori a base di queste erbe.

Il liquore di genepì era considerato un rimedio più che efficace anche contro il congelamento: veniva usato anche per frizionare le parti del corpo colpite dal gelo.

Ingredienti:

1 litro di alcool buongusto a 95°
1 litro di acqua
1 chilogrammo di zucchero
40-50 piantine di genepì maschio

Preparazione

Mettere le piantine nell'alcool in un pinton (generalmente ne bevo molto, si possono usare anche bute) e lasciate riposare per 15 giorni agitando di tanto in tanto. Poi filtrare il liquore e aggiungere lo sciroppo fatto lo zucchero sciolto nell'acqua bollente. Mescolare e far riposare per qualche giorno. Il periodo ideale d'attesa per apprezzare tutto l'aroma del liquore è di sei mesi.

postato da: JohnDeere alle ore 16:25 | Permalink | commenti (7)
categoria:fiori, montagna, liquori