Da wikipedia
Il sito di importanza comunitaria (SIC), in inglese Site of Community Importance, è un concetto definito dalla direttiva comunitaria n. 43 del 21 maggio 1992, (92/43/CEE) Direttiva del Consiglio relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche nota anche come Direttiva "Habitat", recepita in Italia nel 1997.
In ambito ambientalistico il termine è usato per definire un'area:
- che contribuisce in modo significativo a mantenere o ripristinare una delle tipologie di habitat definite nell'allegato 1 o a mantenere in uno stato di conservazione soddisfacente una delle specie definite nell'allegato 2 della Direttiva Habitat;
- che può contribuire alla coerenza di Natura 2000;
- e/o che contribuisce in modo significativo al mantenimento della biodiversità della regione in cui si trova.
Secondo quanto stabilito dalla direttiva, ogni stato membro della Comunità Europea deve redigere un elenco di siti (i cosiddetti pSIC, proposte di siti di importanza comunitaria) nei quali si trovano habitat naturali e specie animali e vegetali. Sulla base di questi elenchi, e coordinandosi con gli stati stessi, la Commissione redige un elenco di siti d'importanza comunitaria (SIC). Entro sei anni dalla dichiarazione di SIC l'area deve essere dichiarata dallo stato membro zona speciale di conservazione (ZSC). L'obiettivo è quello di creare una rete europea di ZCS e zone di protezione speciale (ZPS) destinate alla conservazione della biodiversità denominata Natura 2000.
In Italia la redazione degli elenchi pSIC è stata effettuata a cura delle regioni e delle province avvalendosi della consulenza di esperti e di associazioni scientifiche del settore.
Capita così di dover affrontare l'ennesimo vincolo: ben inteso, è tutto giusto, ma sul bosco la legislazione comunazioregionale è solamente vincolistica, e non tiene per nulla conto di quelle che possono essere le funzioni prevalenti di un bosco.
Il bosco ha una funzione anche produttiva?
Inutile fare tanti discorsi su biomasse, energia rinnovabile e filiere locali quando tutto è estremamente vincolato. La superficie forestale italiana è tale per cui se io faccio un taglio la mia incidenza è zero, e se anche decidessi di tagliare tutto il tagliabile, rimarrebbero migliaia di ettari di foresta inaccessibili, specie sulle Alpi.
Anche di faggio, dove la bellissima Rosalia alpina può trovare rifugio senza temere tecnici e boscaioli...

... mi piacerebbe veramente un giorno riuscire a fotografarla!
categoria:boschi, sic , rosalia alpina
















