Sgomberiamo il campo dai dubbi:
- quando bisogna abbattere tante piante, il forestale segna quelle da rilasciare: è il caso ad esempio dei cedui.
- quando le piante da tagliare sono poche, fustaia o "selvicoltura naturalistica", si segnano le piante che devono cadere.
Chissà che confusione, che sarà mai! Contando tutta la progettazione dietro per il lotto, autorizzazioni, stime e quant'altro, basta parlarsi un attimo con il boscaiolo per chiarirsi e generalmente finisce lì. Poi in tutta onestà io ho imparato di più a fare le martellate insieme coi boscaioli che di quelle a corsi o uscite tecniche... ma questa è un'altra storia.
Faggeta in Umbria demolita: ex ceduo a sterzo invecchiato
Mi è capitato un qualcosa di simile al precedente post anche in Umbria, 2 anni fa. Anche qui la ditta, in un intervento per il quale veniva PAGATA, è entrata in bosco fregandosene dei segni sulle piante e tagliando alla disperata.
In questo caso la martellata era stata molto impegnativa, per volere del collega umbro. La struttura del bosco era particolare, un ceduo a sterzo invecchiato. Nel ceduo a sterzo i polloni della stessa ceppaia hanno tre età diverse.

Pianta con danni da intervento
Era un modo per avere legna in periodi più ravvicinati.
L'intento della martellata, nell'ottica di questi finanziamenti per i miglioramenti boschivi, era mantenere questa particolare struttura, sfoltendo però un pò il soprassuolo, troppo denso. Troppe piante in piedi, se ne tagliano poche, segnate quelle da ... tagliare.

Ceppaia tagliata troppo alta
E' così arrivò una telefonata in Ufficio a Spoleto: "Guardi dottore che viene fuori molta più legna di quella stimata..."
"Fermatevi subito!!" la risposta del collega. E su di corsa alla Macchia Cavalliera a controllare i danni....

Tagliata pianta non martellata
Eccone un'altra...
Forestale umbro sconsolato...