Ancora qualche foto dalla Valle Vigezzo, dai vecchi lotti del Blitz, visti insieme all'amico Sandro che qua, anni fa, aveva lavorato per la redazione dei piani di assestamento.
Erano i tempi in cui il Corpo Forestale recitava l'importante ruolo di gestore dei boschi, con alla cintura cavalletto dendrometrico e martello forestale.
Sandro riconosce ancora le particelle, i confini: "questa era la particella 1!"
Quasi ricorda quanti metri cubi c'erano. Si vedono ancora oggi le linee di esbosco, rigorosamente effettuato con i fili e teleferiche.
Ne discutiamo parecchio su quello che era il ruolo del CFS un tempo e su come è oggi la realtà. Nelle vecchie foto raccolte da Benito Mazzi nel libro "una vita da buràt" si vedono posare insieme guardie forestali, campè e boscaioli, in un'unione di competenze che oggi forse è solo un ricordo, salvo qualche rara eccezione.
Al Blitz non ci sono solo i vecchi lotti boschivi: ci sono gli animali, il vero presidio del territorio. Sono contento di sentire le mucche muggire in stalla, sarò contento di vederle domani al pascolo. E' un ruolo importante quello degli allevatori in montagna.
Mi piace molto l'architettura delle Valli Ossolane, ha un vago sapore mitteleuropeo.
Per non parlare dei camini, slanciati verso il cielo.
Ho scoperto una bella valle, spero di tornarci presto.